Le tre parole più strane Quando pronuncio la parola Futuro, la prima sillaba già va nel passato. Quando pronuncio la parola Silenzio, lo distruggo. Quando pronuncio la parola Niente, creo qualche cosa che non entra in alcun nulla.
...continua a scrivere, pensa alla poesia, leggi poesia, ma cerca anche di trovarti un mestiere indipendente dalla protezione delle Muse. Sono, come è stato detto, delle isteriche, e sulle isteriche non si può far conto.